(di ALESSANDRO BUTTITTA) Su cosa significhi essere responsabili oggi, al netto di dichiarazioni politiche che troppo spesso lasciano il tempo che trovano, il dibattito langue. Gli anni dell’impegno sembrano tramontati,…... read more →
(di CHIARA GEBBIA) Palazzi con le facciate rose dal tempo e dall’incuria, vuoti cortili infestati dalle erbacce. Oltre la porta del locale c’era un piazzale dove gli autoarticolati restavano fermi…... read more →
(di SIMONE GATTO) (Premessa di Domenica Perrone) Lo specchio di carta con questo intervento intende riportare sul terreno dell’ermeneutica il dibattito, non sempre congruo, sul rapporto Ferrante-Starnone. Ciò che interessa…... read more →
(di BARBARA DISTEFANO) «L’umanità instupidisce in massa, ma rinsavisce nel dettaglio»: ne è convinta Eleonora, protagonista di Atlante degli abiti smessi, ultimo romanzo di Elvira Seminara. Se un libro intelligente…... read more →
(di ALESSANDRO BUTTITTA) La storia del noir mediterraneo, per usare una felice definizione dello scrittore Massimo Carlotto, è segnata da protagonisti cinici e disillusi, svuotati di ogni minimo entusiasmo che…... read more →
(di CRISTIANO GIGLIO) La peculiarità tematica di Destroy, il secondo romanzo di Isabella Santacroce pubblicato nel 1996, consiste nella rappresentazione di un disordine emotivo, prettamente giovanile, attraverso continui riferimenti al…... read more →
(di GIOVANNI INZERILLO) La particolarità del romanzo di Siti, pubblicato nel 2012 e vincitore del Premio Strega nel 2013, è espressa già all’inizio. Resistere non serve a niente si apre…... read more →
(di DONATELLA LA MONACA) “Esser compresi in un comune anche se terribile destino fa sentire meno soli”, recita una eloquente citazione di Claudio Magris tratta da Utopia e disincanto. Storie,…... read more →
(di GIULIO FERRONI) Un libro difficile e coltissimo, Bambini di ferro di Viola Di Grado, basato su tutta una serie di dislocazioni: da una parte una lingua italiana di fermo…... read more →
(di ALESSANDRO BUTTITTA) La memoria è materia difficile da maneggiare. Il rischio di perdersi tra le sue maglie, di evidenziare i dettagli che più fanno comodo e di tralasciare quelli…... read more →
