Luoghi dell’invenzione – Trabia

«Di tutte le mani che alzarono muri / nell’isola, mani greche o sveve / mani di Spagna mani saracene, / muri di solleone e dell’autunno, / di tutte le mani anonime e ornate / di sigilli, vedo ora / quelle che gettarono case / sul mare di Trabia. Linee verticali, / avvolgimenti dell’aria inclinati / dalle foglie dell’acacia e dei mandorli. / Oltre le case, laggiù, fra i lentischi / delle lepri, c’è Solunto morta».

(S. Quasimodo, Nell’isola, in Dare e avere, in Poesie e discorsi sulla poesia, pp. 252-253).