(di DONATELLA LA MONACA) “Esser compresi in un comune anche se terribile destino fa sentire meno soli”, recita una eloquente citazione di Claudio Magris tratta da Utopia e disincanto. Storie,…... read more →
(di GIULIO FERRONI) Un libro difficile e coltissimo, Bambini di ferro di Viola Di Grado, basato su tutta una serie di dislocazioni: da una parte una lingua italiana di fermo…... read more →
(di DOMENICA PERRONE) In un bel libro sulla filosofia della narrazione, pubblicato nel 1997, Tu che mi guardi, tu che mi racconti, Adriana Cavarero, sulla scorta di alcuni scritti di…... read more →
(di ALESSANDRO BUTTITTA) La memoria è materia difficile da maneggiare. Il rischio di perdersi tra le sue maglie, di evidenziare i dettagli che più fanno comodo e di tralasciare quelli…... read more →
(di DOMENICA PERRONE) Fino all’anno prima, avevo preso i sermoni di papà come qualcosa di logico e lineare. Il trascorrere del tempo doveva avere complicato la mia intelligenza, o forse…... read more →
(di MARIO SECHI) Rilievo del pesce vela (Ianieri Edizioni, 2015) è, come dice il termine prescelto per il titolo, non figura o forma, o immagine di quella struggente creatura, ma…... read more →
(di VINCENZA D'AGATI) Pesce di terraferma (Drago Edizioni, 2015) è un libro costituito da due unità narrative indipendenti (La cartomante ed Eros e Tanatos) le cui storie, nonostante il mutare…... read more →
(di DONATELLA LA MONACA) Una cadenza poetica, di sospensione musicale, pur nella corporeità delle scelte tematiche e lessicali, avvolge i racconti che come i sorbi evocati dal titolo, popolano di…... read more →
(di ALBA CASTELLO) La ferocia (Einaudi, 2014), ultimo romanzo di Nicola Lagioia, vincitore del Premio Strega 2015, traccia l'impietosa parabola dei Salvemini, facoltosa famiglia di “palazzinari” arricchitasi con la speculazione edilizia e…... read more →
