(di ALBA CASTELLO) Le parole vive. Le parole ardenti. Le parole mute rimaste fra i denti. (G. Caproni, Gastronomica, Res Amissa) Il tempo materiale, il primo romanzo di Giorgio Vasta,…... read more →
(di EMANUELA MONTALTO e LUISA COCUZZA) L’ambientazione storica Il tempo materiale si snoda lungo il 1978, da gennaio a dicembre. Utilizzando una modalità narrativa di tipo diaristico Vasta, descrive alcuni…... read more →
(di ALESSIA D'ANNIBALE) Nimbo, il protagonista del romanzo, fin dalla prima pagina presenta in maniera indiretta i personaggi che compariranno. La prima figura che introduce è la madre o meglio…... read more →
(di ANNALISA ARRIGO) La scrittura di Giorgio Vasta sembra fatta di pietre da ingoiare una ad una, materiali pesanti, sempre poco digeribili. L’autore allontana, non strizza mai l’occhio, né instaura…... read more →
(di VIVIANA TOSTO) Nel romanzo Il tempo materiale dell’autore palermitano Giorgio Vasta le figure parentali sono in gran parte in ombra nell’intricata e tragica vicenda che vede protagonista Nimbo, un ragazzino…... read more →
Opere Approfondimenti degli studenti Recensioni Tesi Intervista (altro…)... read more →
(di VINCENZA D'AGATI) L’impulso iniziale che spinge il protagonista di Spaesamento verso la sua città natia, Palermo, è quello di operare una rigorosa perlustrazione della realtà attraverso un suo costante…... read more →
(di DONATELLA LA MONACA) Noi parliamo la lingua della frontiera, quella degli attraversamenti continui. Quante lingue ci sono dentro di noi? Tu lo sai, figlia mia? Io lo intuisco, e…... read more →
(di DOMENICA PERRONE) La casa del romanzo, osservava Henry James, “non ha una sola finestra: ha un milione, o meglio, un numero incalcolabile di finestre, ciascuna delle quali è stata…... read more →
Dopo Cuore di Madre, È stato il figlio ci propone un’altra odissea minima in territori stranieri e consueti. E il percorso narrativo di Alajmo non è l’incursione del turista che scatta la…... read more →
