Giovanni Verga (Catania 1840 – ivi 1922).
Il più importante scrittore del verismo italiano. Dopo i primi romanzi di ambientazione mondana (tra cui si ricordano Una peccatrice, Eva e Tigre Reale), con Nedda, nel 1874, si affaccia ai temi del mondo siciliano e avvia la formulazione della poetica verista, più compiutamente espressa nelle raccolte Vita dei campi e Novelle rusticane. Nel 1881 esce il suo capolavoro, I Malavoglia, al quale seguirà Mastro don Gesualdo (1889). Sono note al grande pubblico tra le sue opere teatrali La lupa e Cavalleria rusticana.
